1. Quando è che l’architetto acquista coscienza della responsabilità che ha nello svolgere la propria professione? Quando è che egli, ad ogni mattone o ad ogni pietra che muta, ha la certezza di avere fermato un pensiero sulla città nuova. Forse noi non sappiamo nulla del nostro futuro, di quello che saranno i nostri progetti, forse abbiamo perduto la qualità prima che l’architetto deve possedere e che è quella di seguire un pensiero rivolto alla città come rifugio, come luogo in cui l’uomo…”
Giovanni Michelucci

    Quando è che l’architetto acquista coscienza della responsabilità che ha nello svolgere la propria professione? Quando è che egli, ad ogni mattone o ad ogni pietra che muta, ha la certezza di avere fermato un pensiero sulla città nuova. Forse noi non sappiamo nulla del nostro futuro, di quello che saranno i nostri progetti, forse abbiamo perduto la qualità prima che l’architetto deve possedere e che è quella di seguire un pensiero rivolto alla città come rifugio, come luogo in cui l’uomo…

    Giovanni Michelucci